Eccomi di nuovo! Sono sparita dal blog per diversi mesi, non perché il mio percorso di crescita personale non stia andando avanti, ma perché poco prima dell’estate ho avuto una ispirazione improvvisa e l’ho afferrata! Così ho messo per un attimo la scrittura da parte (forse proprio perché il mio percorso procede a falcate, credo sia il rovescio della medaglia).
Tutto è iniziato quando a maggio ho iniziato a chiedermi: “Quando potrò fare della mia passione per il counseling un vero lavoro? Quando veramente potrò spiccare il volo e fare della mia vita quello che sogno? Quando guadagnerò abbastanza da poter fare il salto (cioè saltare proprio via dalla scrivania)?”.
Passione sì, ma serve la concretezza per trasformare i sogni in progetti e i progetti in realtà (potere del counseling?).
Così ho pensato che poteva essere una buona idea provare a fare anche della mia seconda passione un lavoro, trasformare tutte le mie passioni nel mio quotidiano e vivere di gioia nel fare, tutti i giorni. La mia seconda passione è il pilates. Ho cercato i migliori corsi di formazione per insegnanti di pilates, e…
Et voilà! Nell’arco di qualche mese, dopo sacrifici, tanto studio, sveglia ogni mattina alle 6.15 per fare la mia routine di esercizi ogni benedetto giorno (perchè da insegnante devo anche saperli fare MOOOOLTO bene) sono ufficialmente istruttrice di PILATES MATWORK LIVELLO BASE. Che felicità (ora la sveglia per gli esercizi di pilates è a giorni alterni)!

La mia formazione nel pilates non si ferma certo qui, ho da imparare tantissimo, conseguire ed inseguire livelli superiori, perfezionare, lavorare su di me e con gli altri. Nel frattempo sto cercando di attivare il mio corso di pilates settimanale in qualche associazione o spazio di Torino, vi terrò aggiornati.
Ma che bellezza correre verso obiettivi che ci rendono vivi!
E, tornando al tema del mio blog, tra non molto (novembre?) toccherà a me iniziare a fare i colloqui come COUNSELOR… Perchè il primo amore non si scorda mai e l’obiettivo resta sempre lì ad aspettare che lo raggiunga passo dopo passo, con le braccia tese.
L’obiettivo è un sogno a cui si regala un paio di gambe (cit. mia).
Stay tuned!








